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Prevenzione
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COS'E' LO SCREENING?

E' un insieme di accertamenti medici che mirano ad identificare il cancro (tumore maligno) in una fase precoce di malattia, quando cioè sono maggiori le possibilità di guarigione.

I programmi di screening sono proposti alla popolazione sana in quei sottogruppi di persone che per alcune caratteristiche sono maggiormente a rischio di sviluppare una patologia neoplastica maligna.


Un programma di screening è efficace se:
1) la neoplasia che è indagata è molto frequente nella popolazione
2) la neoplasia è causa di mortalità e d'invalidità sufficiente a giustificare i rischi ed i costi delle procedure di screening
3) la neoplasia che è indagata è guaribile con le terapie a nostra disposizione I tests utilizzati per la diagnosi precoce devono essere semplici, innocui, affidabili ed economici.

Benefici dello screening:
1) riduzione della mortalità per la neoplasia che è ricercata;
2) impiego di trattamenti terapeutici meno invalidanti (esempio: chirurgie meno demolitive);
3) riduzione dei costi dovuto a trattamenti più aggressivi;
4) riduzione dei costi gestionali rispetto la stessa malattia diagnosticata in una fase terminale.

Svantaggi dello screening:
1) trattamento eccessivo per lesioni al limite della malignità o che non evolveranno mai fino a diventare clinicamente evidenti (esempio: il tumore della prostata può talora restare silente per tutta la vita del paziente);
2) allungamento del periodo di consapevolezza di malattia in quei pazienti in cui una diagnosi precoce non modifica la prognosi.

Esistono diverse campagne di screening in corso in Italia. Talune hanno un valore accertato e sono entrate nella pratica clinica, altre invece sono ancora in corso di sperimentazione per verificare se il rapporto costo/beneficio dello screening è tale da rendere la metodica impiegabile di routine.