Giornata del Malato Oncologico 2008 PDF Stampa E-mail
Eventi e inziative

Domenica 1° giugno a Santa Cristina si è svolta la festa in occasione della 3° Giornata Nazionale del Malato Oncologico. La festa è stata possibile grazie al sodalizio tra l’Associazione Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero e l’Associazione Terre della Croatina che dallo scorso anno si sono fatte promotrici di una giornata interamente dedicata ai malati, alle famiglie ed ai volontari che gravitano all’interno del “mondo cancro”.

Si parla spesso di cancro e di ricerca ma molto spesso ci si dimentica che dietro al cancro ci sono molte persone che si ammalano, soffrono, hanno paura, guariscono o muoiono.

Ci si dimentica dell’emarginazione che queste persone spesso subiscono in casa, sul lavoro, nella società e di tutti i problemi che improvvisamente la parola cancro scatena all’interno di una famiglia di ordine non solo psicologico, ma anche economico ed assistenziale.

Ci si dimentica del problema del reinserimento nella società a causa del “marchio a fuoco” che viene messo a questi pazienti non solo dalla società ma spesso, anche dagli operatori sanitari.


Per questo motivo è stata creata la Giornata Nazionale del malato oncologico, per dare voce a quel “mondo cancro parallelo” che necessita di rispetto, di aiuto e di una completa integrazione sociale.


L’Associazione Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero ha voluto fare proprio questa necessità di integrazione è ha pensato di ricordare questa giornata con una festa, tutti insieme seduti intorno ad un tavolo a mangiare ma anche a chiacchierare per farsi conoscere e per conoscere, per far vedere che messi tutti insieme malati, famigliari e volontari non si riesce a vedere la differenza perché alla fine siamo tutti uguali.

La festa si è aperta con la Santa Messa in un raccoglimento speciale e le parole di Don Giancarlo Masseroni durante la predica sono state di sprono: “esisto due mondi nella società”……….. si due mondi: quello delle persone sane che corre ed è frenetico e quello delle persone malate che interrompe la frenesia della vita moderna con una dilatazione spazio temporale legata ai ricoveri e alle terapie, due mondi che stridono.

E’ necessario che questi due mondi si incontrino per poter superare l’emarginazione che la malattia crea e per far si che chi guarisce non si senta sempre un’escluso.

Dopo la Messa il pranzo, offerto dalla Associazione Terre della Croatina che è stato rallegrato anche dalla Lotteria, dai canti della Corale di Maggiora e dalla premiazione della Mostra Fotografica organizzata per l’evento.


In tutto 240 persone che hanno condiviso con molta partecipazione questa giornata di serenità e di accoglienza
per dimostrare che insieme si può vincere la malattia e l’isolamento: sotto il tendone tanti visi sorridenti e tanta voglia di stare insieme. Un grazie speciale alla Corale di Maggiora, al Sindaco, Dr.ssa Anna Tinivella, alla Direttrice Sanitaria della ASL NO, Dr.ssa Arabella Fontana e al Neo-Senatrice Franca Maria Grazia Biodelli che hanno partecipato a questo evento con entusiasmo ed a tutti coloro che dietro alle quinte hanno permesso di realizzare questa grande festa.