Festa del malato oncologico 2007 PDF Stampa E-mail
Eventi e inziative

Domenica 3 giugno 2007 è stata la II Giornata Nazionale del Malato Oncologico e per festeggiare questo momento importante l’Associazione Mimosa-Amici del DH Oncologico di Borgomanero grazie all’importante sostegno della Associazione Terre della Croatina e della Comunità di Santa Cristinetta ha organizzato un pranzo comunitario per i pazienti seguiti presso il DH Oncologico di Borgomanero e le loro famiglie.

In una bella giornata di sole, con un sottofondo musicale, sotto il tendone delle feste di Santa Cristinetta hanno trascorso una domenica di festa insieme ai volontari della Associazione e all’equipe del DH Oncologico di Borgomanero circa 80 pazienti accompagnati dai loro familiari, in tutto più di 180 persone.

 

La giornata è stata animata dai volontari della Associazione Terre della Croatina che hanno anche preparato e offerto un pranzo davvero speciale per tutti i partecipanti.

Hanno presenziato all’evento anche la Dr.ssa Daniela Kozel che ha portato i saluti della Direzione Generale della ASL13 e il Dr. Augusto Cavagnino, Responsabile del Dipartimento Medico a cui afferisce la SSVD di Oncologia del PO di Borgomanero e che sostiene fin dalla sua nascita l’Associazione Mimosa.

Nel pomeriggio gradito ospite è stato anche il neo-Sindaco di Borgomanero, Dr.ssa Anna Tinivella, che ha portato il suo saluto di sindaco e di medico a tutti i presenti alla manifestazione con una toccante dolcezza.

L’idea alla base di questa domenica di festa, istituita nel 2006 dalla FAVO (Federazione Italiana della Associazioni di Volontariato in Oncologia) con il sostegno del Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Santità, è quella di creare una giornata che celebri il coraggio delle persone che affrontano il cancro, la loro determinazione e la loro voglia di vivere una vita normale.

Il desiderio più grande è quello di condividere l’esperienza di una battaglia, delle sue difficoltà e del loro superamento con la consapevolezza che molto si può fare per la propria malattia. Oggi molte meno persone muoiono di cancro ma se le cure in Italia sono all’avanguardia resta ancora da fare molto per i malati e le loro famiglie. Questa giornata è l’occasione per far emergere al di là della malattia la persona umana che si ammala, soffre e spesso è sola. Un momento per ricollocare il paziente e la sua famiglia al centro della attenzione non solo degli operatori sanitari ma anche della società ricordando che le persone malate hanno dei diritti che non sempre sono conosciuti e tutelati.

Un grazie speciale a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata dimostrando ancora una volta che la solidarietà è contagiosa e che lavorare insieme permette di fare anche cose che sembrano irrealizzabili: l’unione fa davvero la forza!